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Associazione Campo dei Fiori

Organizzazione di volontariato · dal 1993

Le radici di tutto il gruppo: un'esperienza scout nel quartiere Gescal diventata impegno civile, accoglienza e cura della città.

Le RadiciIl Centro Sociale Campo dei Fiori
  1. 1991

    Il gruppo scout AGESCI di Nola avvia il volontariato nel quartiere Gescal. Nei locali dell'Istituto U. Nobile nasce il Centro Sociale Campo dei Fiori: doposcuola, musica, teatro, per l'intera giornata, con un principio guida — imparare facendo.

  2. 23 maggio 1992

    Il giorno dell'attentato a Giovanni Falcone, tra l'accoglienza al Papa e il primo campeggio, nasce la consapevolezza dell'impegno civile contro la camorra e il degrado. La storia del Paese si intreccia con le azioni quotidiane: è il vero inizio di Campo dei Fiori.

  3. 22 ottobre 1993

    Si costituisce formalmente l'associazione Campo dei Fiori. Il Centro Sociale diventa punto di riferimento per la condizione giovanile e per il volontariato laico della città.

  4. 1998

    Dall'esperienza maturata nasce la prima comunità alloggio per minori. Da lì prenderanno vita due cooperative sociali e le strutture di accoglienza.

  5. 2003 – 2019

    Aprono Bella 'Mbriana (2003), Itaca (2005), Willy Coyote (2007), Fortapasc (2019) e Macramè.

  6. 2018 – 2020

    In un locale caldaie dismesso e riattato vive la Scuolettina di Campo dei Fiori.

  7. Oggi

    L'associazione ha in affidamento il Parco Paolino Avella e lo sta trasformando in un parco di comunità.

Lungo la strada: il Progetto L. 216/91 per la prevenzione dei minori a rischio, interventi per la gioventù in Campania (L.R. 41/87), il progetto europeo Youthstart, il volontariato all'asilo nido comunale e l'assistenza domiciliare agli anziani.

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
«La legalità mette radici»: il 23 maggio 1992 è il nostro punto di partenza.
Un ragazzo suona la chitarra davanti a una tenda
Il gruppo scout AGESCI Nola II
Bambini al biliardino davanti al murale del Centro Sociale
Il Centro Sociale
Un gruppo di ragazzi in posa all'aperto
Lo scoutismo di frontiera!
Un gruppo di ragazze in piramide su un prato
Insieme, da sempre
Ragazzi seduti in cerchio in una sala, foto in bianco e nero
Un cerchio in cui ognuno ha voce

Fu il momento in cui capimmo che anche le azioni più piccole possono avere un impatto sulla società e sul futuro del nostro Paese.

AssociazioneCampo dei Fiori · Organizzazione di volontariato

Volontari, cittadini, ragazzi: l'associazione è la radice del gruppo. Crede nella pedagogia dell'esperienza e nella cittadinanza attiva, e porta avanti progetti educativi nel quartiere.

Le nostre radici

Il giorno in cui è nato Campo dei Fiori

La storia di Campo dei Fiori ha inizio nel 1991, quando il gruppo scout Agesci di Nola decise di svolgere attività di volontariato nel quartiere Gescal della città. È anche vero che dai documenti risulta che la costituzione dell'associazione Campo dei Fiori avvenne il 22 ottobre del 1993.

C'è tuttavia un giorno ben preciso da cui far partire in modo certo la nostra avventura. Quel giorno, di mattina, eravamo impegnati come volontari in piazza d'Armi per la venuta del Papa. Nel pomeriggio portavamo i ragazzi della Gescal alla loro prima attività di campeggio, con pernottamento a Castel Cicala: eravamo molto soddisfatti, era il risultato di un lavoro cominciato molti mesi prima. In serata un amico ci portò la notizia dell'attentato a Giovanni Falcone.

Ecco le radici di Campo dei Fiori: impegno civile e solidarietà come lotta alla malavita e al degrado del nostro territorio. Quel giorno la Storia del nostro Paese si intrecciò con i nostri piccoli impegni quotidiani. Era il 23 maggio 1992: nasce Campo dei Fiori.

Un ragazzo sorridente con il giubbotto di jeans, primi anni del Centro Sociale
I primi ragazzi della Gescal
Un gruppo di bambini abbracciati e sorridenti
Abbracciati, come una famiglia
Ragazzi e giovani volontari seduti insieme
Volontari e ragazzi, insieme
Bambini al tavolo del doposcuola con zaini e quaderni
Il doposcuola del Centro Sociale
Dal 1991 · rione Gescal

Il Centro Sociale Campo dei Fiori

Nel 1991, dall'esperienza scout con l'AGESCI di Nola, nasce nel rione Gescal il Centro Sociale Campo de' Fiori.

Le attività, nei locali a piano terra dell'Istituto U. Nobile, cominciavano il primo pomeriggio e si dipanavano per tutto l'arco della giornata: il doposcuola, gli scout, la musica, il teatro. Il principio era uno: si impara facendo. Ogni giorno, e per diversi anni, fianco a fianco con quelli che erano diventati i ragazzi di Campo dei Fiori.

Il Centro Sociale divenne col tempo un vero e proprio osservatorio sulla condizione giovanile e luogo di incontro per il volontariato laico della città.

L'esperienza maturata nel Centro Sociale farà nascere nel 1998 la prima comunità alloggio per minori. Oggi da quella esperienza sono nate due cooperative sociali e quattro strutture di accoglienza per minori.

Bambini e volontari al tavolo del doposcuola
Novembre 2018 – febbraio 2020

La Scuolettina di Campo dei Fiori

Ogni giorno, in un piccolo locale caldaie dismesso e riattato da noi, offrivamo sostegno scolastico. E poi laboratori di cartapesta, giornate di pattinaggio sul ghiaccio e perfino una canzone con videoclip, con i ragazzi della Scuolettina protagonisti.

Oggi quell'esperienza continua nel Progetto Gramigna, il centro di aggregazione pensato dentro il parco.

Volontari sorridenti sul trattorino tosaerba al Parco Paolino Avella
Oggi

Il Parco Paolino Avella

Luogo educanteGestione a costo zero

L'associazione ha in affidamento il Parco Paolino Avella. Il primo obiettivo raggiunto è stato renderlo fruibile alla cittadinanza con la cura del verde e la manutenzione ordinaria; quello che ci preme di più è farne un luogo educante.

Il Parco è gestito senza costi pubblici grazie ai volontari, alle persone in misura alternativa alla detenzione, ai giovani del servizio civile universale e alle donazioni dei cittadini.

Scopri il progetto «Un parco di comunità» →
Locandina de La Boccaccia di Campo dei Fiori
Ogni novembre

La Boccaccia

Il barattolo di Campo dei Fiori, decorato a mano, arriva nei negozi aderenti della città: ogni moneta lasciata lì sostiene il Parco Paolino Avella.

Altri modi per sostenerci →

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Con il 5×1000 (C.F. 92008480631) o una piccola donazione mensile.

Scopri come →
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